Daiquiri al lampone con Isa, la sera, dopo il lavoro. Le ragazze argentine, in partenza. Caffè da Panarello con Neville, per cominciare bene la giornata. Il cielo limpido. La vita può senz’altro essere piuttosto bella.
Archivio per Luglio 2008
La vita è bella
24 Luglio 2008Le braci di Luglio. Col bene che ti voglio
23 Luglio 2008questo luglio sembra settembre. in tutti i sensi. vedo le montagne dalla mia postazione, il mare mi sembra alle spalle. ho l’influenza. forse è l’età. ma sotto sotto, se scavo, ci sono le braci. di quale fuoco, non so.
fausto, se ci sei mi carichi antonia di zambrini? non riesco a farlo dalla tua mail…
Amicizie pericolose
15 Luglio 2008Troppo vicini, troppo lontanti, troppo belli, troppo egoisti, troppo coinvolti, troppo distanti, troppo di parte, troppo invadenti. Interpretano, proiettano, distorcono, capiscono, manipolano, decrittano, chiariscono, confondono. Che meraviglia.
Questa settimana non litigo. Piango e basta. D’altra parte, dopo il quarto margarita ho capito che alle tre, altri posti dove andare non ce n’è.
Il Divo Giulio e la cortigiana
8 Luglio 2008La Prima Repubblica, scrive Filippo Ceccarelli, è riuscita a far a meno delle cortigiane. La leggenda tramanda che “una di esse, durante una festa, con insinuata faccia tosta riuscì a prendere sottobraccio nientemeno che Giulio Andreotti, e quindi a trascinarlo sulla soglia di una pista da ballo. ‘Non ho mai danzato con un presidente del Consiglio’ sussurrò l’esuberante cortigiana. ‘Neanch’io’ fu la sublime risposta del Divo Giulio, prima di allontanarsi a passettini”.
Classe stile fascino: 10.
Eu sou apenas um velho bahiano, um caetano, um fulano, um mano qualquer…
7 Luglio 2008lo so, lo so, non ve ne importa niente. ma io non posso non dirlo, che per chi vuole qui c’è caetano…
Il prezzo del pregiudizio, firmato Mary Poppins
7 Luglio 2008
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Ovatta
3 Luglio 2008vi capita mai di sentirvi completamente imbambolati e incapaci di mettere due parole in croce? ”sembra di essere in fondo a un bicchiere di acqua e anice” direbbe paolo conte. mi vien da piangere.
Roma città aperta
2 Luglio 2008Sono stata a Roma. La mia città preferita. A visitare il mio autore preferito. Che sta scrivendo il libro dell’anno. Ed è andato tutto storto. Il capo mi ha chiamata al telefono, mentre il mio autore preferito mi sedeva davanti. Finalmente, dopo settimane e settimane, ha posato il suo sguardo da capo sulle bozze. No, bello, il libro. Basta che gli diate un ordine. Ordine? Sono mesi che gli stiamo dando un ordine. Che ora ci sembrava perfetto.
Non sono per niente tranquilla. Che fare? Finta di niente? Qualcuno mi aiuti.
Non è un paese per madri, firmato Ilaria
1 Luglio 2008Ciao Ale, ti invio qualcosa di interessante da leggere, quando hai tempo, si intitola “non è un paese per madri”: http://terragni.wordpress.com/2008/06/25/non-e-un-paese-per-madri/